Il progetto DaoNews nasce con lo scopo di diffondere la conoscenza, dando agli utenti la possibilità di esprimere idee e condividere saperi.
La conoscenza può essere definita in molti modi: come le competenze acquisite da una persona attraverso l’esperienza o l’educazione, la comprensione teorica o pratica di un soggetto, come tutto ciò che si è acquisito in un particolare settore o globalmente; come la consapevolezza o la familiarità acquisita con l’esperienza nei confronti di una situazione.
I dibattiti filosofici sul concetto di conoscenza sono iniziati col filosofo Platone che, nel Simposio, scrive:
“Chi sono, allora, o Diotima, – io dissi – coloro che filosofano, se non sono i sapienti e neppure gli ignoranti?”
“È ormai chiaro – rispose Diotima – anche a un bambino che sono quelli che stanno in mezzo fra gli uni e gli altri, e uno di questi è appunto anche Eros. Infatti la sapienza è una delle cose più belle, ed Eros è amore per il bello”.
La VERITÀ è ciò che gli uomini hanno da sempre cercato. Conoscere le cose e il perché di esse è stata ed è ricerca ineludibile.
Quali sono i modi e gli strumenti della conoscenza? Ci affidiamo ai sensi, alla ragione, al metodo?
Alla Ragione – dicevano Parmenide e Platone – perché i sensi ingannano; è vero che il suggello di verità è dato dal nous (intelletto), ma ogni tipo di conoscenza ha inizio dalla conoscenza sensibile, diceva Aristotele. Solo un metodo valido può darci vera conoscenza (scienza) dicono Galilei e Cartesio.
Qual è il fine o il vantaggio del conoscere?
Ci libera dalla superstizione e perciò ci rende felici, a detta di Epicuro. Ci dà il potere sulla natura, pensava Bacone. Ci permette di conoscere l’ordine della natura, dice Galilei. Ci permette di orientarci e di scegliere l’azione probabilmente migliore in una realtà imprevedibile, secondo Dewey.
Oggi ci si chiede se la verità esiste o se tutto è interpretazione. E l’obiettivo è, ancora, conoscere; conoscere la verità rispetto a questo tema.

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