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Quibee: un’estate di letture giuste nei posti giusti e…gratis

Marketing di prossimità e lettura di news attraverso le nuove tecnologie degli iBeacon e della piattaforma Hooney. E’ l’idea di Quibee, startup fondata da tre giovani torinesi che ha anche partecipato all’ultima edizione del Salone del Libro.

Un’ estate all’insegna della lettura: grazie alle soluzioni Quibee, è possibile fruire gratisin spiaggia, sui traghetti o nei villaggi – di libri e giornali in modo del tutto innovativo.

L’idea è nata dal sodalizio tra Luca Bona, Raffella Di Gesù e Martina Galleri: i tre, già professionisti della comunicazione tradizionale e digitale, sono approdati nel mondo del proximity marketing, cioè quell’approccio di marketing che si concentra su un’area geografica (più o meno piccola) limitata e specifica. Ma non è certo questa la novità, la startup ha infatti un’obiettivo ambizioso e ‘poetico’, quello di “trasformare i luoghi in veri e propri contenuti di emozioni”. E persegue il suo scopo avvalendosi di strumenti ‘rivoluzionari’, come la piattaforma Hooney e la tecnologia iBeacon.

Hooney è appunto una piattaforma tecnologica di prossimità, che permette di veicolare contenuti digitali e qualunque tipo di informazione a condizione di essere fisicamente all’interno di un perimetro delimitato dagli iBeacon. Ma di che si tratta concretamente? Sono piccoli dispositivi distribuiti fisicamente sul territorio, dei radiofari che sfruttano la tecnologia Bluetooth 4.0 che – con un raggio di azione che va dai pochi cm ai 400 metri – permettono di creare recinti geolocalizzati.

Sfruttando queste caratteristiche, Quibee ha creato un vero e proprio nuovo media: grazie al supporto di RCS, il servizio è arrivato nei villaggi vacanza e sui traghetti offrendo contenuti gratuiti a tutti i turisti che abbiano istallato l’app Quibee.

Grazie alla partnership con RCS, i contenuti sono molto vari e di qualità: dalle storiche riviste e quotidiani del Gruppo Editoriale fino agli ebook, è tutto fruibile gratuitamente. E poi c’è la parte più strettamente legata al proximity marketing, ovvero messaggi promozionali esclusivi e legati al luogo in cui ci si trova.

I tre ideatori sono già al lavoro per estendere in futuro le funzionalità della tecnologia, in modo da offrire agli utenti finali presenti in una determinata area qualsiasi tipo di contenuto digitale.

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